Analisi clinica: l’importanza della prevenzione

Analisi clinica per la prevenzione

La prevenzione, attraverso analisi clinica, rappresenta l’insieme delle azioni che mirano a ridurre mortalità, morbilità o effetti dovuti a fattori di rischio. Il detto “prevenire è meglio che curare” va inteso nel senso letterale, troppo spesso le persone iniziano a curarsi quando la patologia è già insorta, e la cura può anche non dare gli effetti sperati. Infatti se la diagnosi viene fatta nei tempi giusti, possono migliorare le condizioni di salute del paziente e l’aspettativa di vita futura.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, consente una migliore aspettativa di vita, la prevenzione basata su:

  • un corretto stile di vita (alimentazione sana ed equilibrata);
  • assenza di fumo e alcol;
  • riduzione dello stress;
  • un’attività fisica regolare;
  • esecuzione di tutte le analisi cliniche per la propria fascia di età.

Non va trascurato, poi, lo studio della storia clinica per individuare eventuali predisposizioni genetiche a:

  • malattie cardiovascolari;
  • ipertensione;
  • diabete;
  • ipercolesterolemia;
  • cancro.

Analisi clinica

Per monitorare la propria salute è consigliato eseguire esami e test diagnostici che hanno come obiettivo la prevenzione e la diagnosi. Le analisi cliniche eseguibili sono i primi indicatori che consentono di individuare potenziali valori fuori norma che daranno al medico di base informazioni utili sullo stato di salute del suo assistito.

In quest’ottica di tutela della salute si inseriscono i pacchetti di analisi cliniche selezionati dal Marilab che consentono di dare indicazioni sia sullo stato di salute generale sia mirato a specifiche patologie, e sono suddivisi anche per fasce di età con l’obiettivo di valutare il funzionamento degli organi interni.

analisi cliniche

Pacchetto base – analisi clinica

In assenza di particolari sintomatologie, questo pacchetto è indicato per dare delle informazioni generali al medico di base sul corretto funzionamento degli organi interni quali reni e fegato, del metabolismo e dell’assetto lipidico.

Pacchetto tiroide

La tiroide, la ghiandola endocrina che si trova nella parte anteriore del collo (sotto il pomo di Adamo), secerne gli ormoni tiroidei, i quali regolano il metabolismo basale e stimolano la sintesi proteica, e produce la calcitonina che è correlata con l’omeostasi del calcio. Lo iodio è un fattore essenziale per la produzione di ormoni tiroidei.

Le patologie correlate al funzionamento di questa ghiandola possono essere:

  • ipertiroidismo (produzione eccessiva di ormoni tiroidei);
  • ipotiroidismo (produzione insufficiente di ormoni)
  • sviluppo di diversi noduli e neoplasie.

Gli ormoni tiroidei hanno molteplici effetti, infatti sono coinvolti nell’aumento del metabolismo basale avendo effetti su quasi tutti i tessuti del corpo, hanno effetti sul sistema cardiovascolare perché possono aumentare la velocità e la forza del battito cardiaco, sono fondamentali per il normale sviluppo e infine giocano anche un ruolo fondamentale nel mantenimento della normale funzione sessuale.

Il livello di TSH è il biomarcatore più sensibile della disfunzione della tiroide, è possibile anche misurare i portatori di ormoni tiroidei quali la tireoglobulina, che aumenta con fattori infiammatori, e anche gli anticorpi contro i componenti della tiroide quali gli anti TPO e anti tireoglobulina che indirizzano invece verso patologie autoimmuni.

Visto il ruolo fondamentale della tiroide nel metabolismo del calcio è utile anche il controllo della giusta quantità di calcio nell’organismo. Infine il dosaggio della calcitonina che rappresenta un marcatore altamente specifico e sensibile del carcinoma della tiroide, utilissimo sia nella diagnosi che nel successivo follow up.

Pacchetto assetto lipidico

L’assetto lipidico ci permette di valutare il rischio cardiovascolare mediante il dosaggio di:

  • colesterolo totale;
  • HDL;
  • LDL;
  • trigliceridi.

Il colesterolo se è presente nell’organismo in quantità eccessive va a depositarsi sulle pareti delle arterie causando dei restringimenti che ostacolano il corretto flusso del sangue. Anche valori elevati di glicemia a digiuno favoriscono l’aterosclerosi aumentando il rischio cardiovascolare.

Di conseguenza il monitoraggio di questi parametri insieme al controllo dell’ipertensione e all’assenza di fumo, consente di mantenere basso il rischio cardiovascolare.

Pacchetto epatico

Il fegato è la ghiandola più grande del corpo umano ed è fondamentale nel metabolismo svolgendo:

  • l’immagazzinamento dei carboidrati;
  • la sintesi delle proteine del plasma (albumina);
  • la rimozione di sostanze tossiche nel sangue;
  • la produzione della bile (molto importante nei processi digestivi).

Di conseguenza il monitoraggio della sua funzionalità è importante per valutare stati infiammatori (epatiti) acuti e cronici e danni derivanti da malattie quali cirrosi e tumori.

Le analisi cliniche che consentono un’indagine di base per la valutazione della funzionalità del fegato sono innanzitutto:

  • le transaminasi (enzimi che trasformano amminoacidi in energia e intervengono nella sintesi del glicogeno);
  • la bilirubina (sostanza derivante dalla degradazione dell’emoglobina)

e in via indiretta:

  • emocromo;
  • assetto lipidico;
  • controllo delle proteine presenti nel sangue.

Pacchetto renale

I reni sono organi fondamentali nel processo di filtrazione del sangue, consentendo l’eliminazione di sostanze estranee.

I reni sono importanti, inoltre, per la regolazione di:

  • equilibri idrosalini;
  • acido base,
  • pressione arteriosa.

Inoltre il rene, responsabile del corretto equilibrio tra acqua e Sali minerali nell’organismo, è anche la sede della produzione di:

  • eritropoietina (un ormone che favorisce la produzione di globuli rossi);
  • renina (ormone che regola la sintesi di ormoni implicati nel bilancio del sodio).

Per valutare la funzionalità renale si usano misure sia in via diretta quali azotemia e creatinina sia in via indiretta con la determinazione di sostanze quali zuccheri, elettroliti e proteinuria.

Pacchetto diabetologico

Una diagnosi precoce di diabete consente di evitare numerose complicazioni derivanti da questa patologia quali danni ai reni e al sistema cardiovascolare. Il dosaggio della glicemia a digiuno permette di capire se il paziente può presentare problemi con il metabolismo del glucosio. Questo dosaggio va, però, sempre affiancato dal test dell’emoglobina glicata, analisi che, tramite la misurazione della percentuale di emoglobina legata al glucosio, ci dà un’indicazione di iperglicemia nell’arco di un tempo più lungo. Inoltre anche la presenza di glucosio nelle urine può indicare un innalzamento del valore della glicemia nell’arco della giornata dando indicazioni al medico di un errato metabolismo del glucosio.

A completare il quadro vi è infine la valutazione della funzionalità renale, che è il primo organo a risentire degli elevati livelli di glucosio nel sangue.

analisi cliniche

Pacchetti analisi cliniche premium

Nei pacchetti premium sono state selezionate una serie di analisi per una prevenzione specifica per fasce di età e sesso che forniscono una serie di informazioni fondamentali per il medico per valutare sia le condizioni generali del paziente, sia la presenza di eventuali patologie.

Analisi premium donna

In questo pacchetto oltre alle analisi di routine, si inserisce il dosaggio della vitamina D3 che nelle donne è fondamentale per prevenire l’insorgenza di osteoporosi, uno dei principali disturbi della menopausa. Infatti questa vitamina è strettamente correlata alla produzione di estradiolo, ormone importante per il benessere delle donne in questa fase della vita. Il calo di estrogeni che avviene dopo la fine del periodo fertile comporta una riduzione della fissazione del calcio nelle ossa.

Questa vitamina viene assunta tramite l’alimentazione in misura del 10/15%, mentre la maggior parte è prodotta dall’organismo tramite sintesi cutanea in associazione ad una esposizione alla luce solare, e per mantenerne livelli adeguati bisogna esporre almeno il 15% della superficie corporea ai raggi solari per almeno 15 minuti 2-3 volte la settimana.

La vitamina D3 è fondamentale, oltre alla prevenzione dell’osteoporosi, nella regolazione del metabolismo del calcio e del fosforo favorendone l’assorbimento a livello intestinale e diminuendone l’escrezione con le urine, e promuove anche la crescita dello scheletro e aiuta il suo continuo rimodellamento. Poiché la carenza di questa vitamina non si manifesta sintomatologicamente se non in stadi avanzati, l’unico sistema di diagnosi è quello di effettuare il dosaggio mediante prelievo del sangue.

Analisi premium uomo

Nell’uomo oltre alle analisi di routine va inserito il dosaggio del PSA (antigene prostatico specifico) che è un test fondamentale per individuare eventuali malattie alla prostata che colpiscono migliaia di uomini nel mondo. Il PSA è una proteina prodotta dalla prostata e rilasciata nel liquido seminale al fine di favorire la motilità del seme.

La misurazione del dosaggio nel sangue indica la presenza o meno di una probabile patologia alla prostata come l’ipertrofia prostatica benigna, o un’infiammazione della ghiandola prostatica, un’insufficienza renale e per concludere da anche indicazioni sulla possibilità di tumore alla prostata.

Risultati di PSA alterati vanno integrati con una visita urologica, dove lo specialista potrà prescrivere o meno al paziente indagini di secondo livello.

Questo dosaggio va effettuato come screening a partire dai 50 anni di età, soglia che però scende ai 45 in caso di familiarità a fattori di rischio.

Pacchetto coagulazione

Il tempo di protrombina è la misura dei tempi richiesti dal sangue per formare i coaguli e serve, se alto, alla valutazione di una scarsa coagulazione in caso di sanguinamenti, se basso invece per la prevenzione di eventuali trombi ed emboli. Inoltre poiché è il fegato che sintetizza alcune proteine necessarie per il regolare processo coagulativo, un risultato anomalo può indicare che ci si trova in presenza di un’epatopatia acuta o cronica.

Il fibrinogeno e l’antitrombina sono entrambe prodotte dal fegato, il primo interviene nel meccanismo di coagulazione mediante il rilascio di fibrina mentre la seconda aiuta a regolare la formazione del coagulo. Nella donna viene misurata per escludere danni derivanti dall’uso di contraccettivi orali.

Il D-Dimero è un prodotto di degradazione della fibrina, proteina responsabile della formazione di coaguli una valutazione dell’iter diagnostico delle trombosi venose profonde e dell’embolia polmonare.

Infine l’omocisteina è un amminoacido presente nell’organismo in quantità molto piccole ed è importante perché valori elevati sono correlati ad un aumento del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari gravi.

Pacchetto malattie a trasmissione sessuale

Le malattie sessualmente trasmesse sono infezioni che avvengono per contatto diretto tramite rapporti sessuali e sono causate da batteri, virus e protozoi.

Per quanto riguarda i batteri le patologie più diffuse sono:

  • Gonorrea
  • Sifilide
  • Chlamydia

Mentre le infezioni virali sono rappresentate da:

  • HIV
  • Epatite B
  • Epatite C
  • Papilloma Virus umano
  • Herpes genitale

Alcune di queste patologie possono essere diagnosticate mediante l’esecuzione di tamponi specifici e analizzati mediante tecniche di biologia molecolare per la ricerca diretta del virus e/o batterio, mentre per quanto riguarda le epatiti, la sifilide e l’HIV si va a valutare la presenza degli anticorpi specifici per avere indicazioni dell’avvenuto contagio.

analisi cliniche

Pacchetto mononucleosi

Il responsabile dell’infezione da mononucleosi (malattia del bacio) è il virus di Epstein Barr che causa patologie e sintomi che variano da individuo ad individuo. Il virus si trasmette tramite i baci e i sintomi più frequenti sono:

  • affaticamento;
  • febbre;
  • mal di gola;
  • linfonodi gonfi.

La diagnosi è basata esclusivamente sul prelievo di sangue che, oltre a ricercare la presenza di anticorpi specifici, si evidenzia la comparsa nell’emocromo di un rilevante numero di cellule linfocitarie atipiche e in qualche caso può anche indurre sofferenza epatica evidenziata dall’aumento delle transaminasi.

Dopo il contagio, la mononucleosi si manifesta per un periodo di tempo compreso tra le 3 e le 6 settimane, ove si assiste ad una completa remissione dei sintomi, anche se la sensazione di stanchezza può durare mesi.

Conclusione: l’importanza dell’analisi clinica

Concludendo, è evidente che la prevenzione, attraverso controlli clinici regolari, è essenziale per ridurre l’incidenza e la gravità delle malattie. Troppo spesso, le persone iniziano a cercare cure solo quando i sintomi sono già presenti, e a quel punto le terapie potrebbero non essere altrettanto efficaci. Effettuare diagnosi precoci può significativamente migliorare la qualità della vita e aumentare la longevità. Pertanto, è molto importante adottare un approccio preventivo, attraverso analisi clinica, per garantire un futuro più sano e sicuro.

Autrice

Dott.ssa Diana Grassi Marilab Center Ostia – V.le A. Zambrini 14

Per prenotazione analisi domiciliari

☎️ 800946747 (Marilab Center Ostia)

☎️ 06 88372470 (Marilab Roma Garbatella)

📩 Contattaci per e-mail (Marilab Center Ostia)

📩 Contattaci per e-mail (Marilab Roma Garbatella)

Per acquistare un pacchetto analisi sul nostro sito

Pacchetti Analisi