Che cos’è la polisonnografia e come funziona?


La POLISONNOGRAFIA e’ un esame che permette la registrazione di numerosi parametri fisiologici che consentono di verificare lo stato di sonno, l’attività cardio-respiratoria, autonomica e muscolare durante il sonno notturno di cui è possibile studiare la struttura macro e microscopica. Vari elettrodi e sensori sono applicati su specifici siti corporei e hanno funzioni specifiche.

Il sofisticato strumento che consente la registrazione di questi parametri è denominato polisonnigrafo. Tale apparecchiatura consiste in un programma specifico (software) connesso ad una testina dotata di numerosi canali registranti che captano diversi segnali e specificamente:

1) elettroencefalogramma (EEG) per la registrazione della attività bioelettrica cerebrale e in particolare la quantità di sonno e le sue varie fasi (REM e non REM)

2) oculogramma (EOG) per la registrazione della motilità oculare

3) elettromiogramma per lo studio della attività muscolare in particolare del muscolo miloioideo e dei muscoli tibiali anteriori

4) elettrocardiogramma (ECG) per valutare il ritmo cardiaco

5) sensori per i movimenti per identificare la posizione corporea

6) una nasocanula e/o termistore per identificare il flusso aereo degli atti respiratori

7) delle fasce che permettono di identificare i movimenti della cassa toracica e dell’addome durante gli atti respiratori

8) un pulsiossimetro per la valutazione del livello di ossigeno durante la notte

9) un microfono per il russamento.

Un tecnico di Neurofisiopatologia applicherà questi sensori secondo un montaggio standard o modificato per quesiti diagnostici particolari. La durata del montaggio è di circa 30-40 minuti. Per riassumere, sul paziente verranno montati elettrodi sullo scalpo (EEG), sotto il mento (modifiche del tono muscolare), vicino agli occhi (movimenti oculari), vicino alle narici (flusso nasale), su un dito (misurazione della saturazione di ossigeno nel sangue), sul torace e addome (artività cardiaca e movimenti respiratori), sulle gambe). La procedura di montaggio e acquisizione è assolutamente indolore.

polisonnografia

La registrazione del sonno notturno viene raccolta in un file che verrà analizzato successivamente da neurologi con esperienza nella medicina del sonno. Il tempo di refertazione è generalmente stimabile in 2-3 ore a causa della notevole quantità di dati da analizzare. Non sono ritenute sufficienti ed attendibili diagnosi basate sulla lettura automatica degli eventi da parte del polisonnigrafo. Per tale motivo è fondamentale che sia refertato da un medico esperto in medicina del sonno che potrà eseguire un’interpretazione critica e mirata del tracciato. Il tracciato dell’attività elettrica cerebrale, assieme all’oculogramma e al miogramma del muscolo miloioideo consento di valutare per ogni epoca di 30 secondi se il paziente è in stato di veglia o di sonno, se il sonno è di tipo REM o non REM e quanto sia profondo il sonno non REM (tipo 1, 2 o 3 secondo la classificazione AASM 2013). Verranno valutati in modo specifico eventuali aumenti di frequenza del ritmo di fondo dovuti ad “arousal” o elementi elettroencefalografici di tipo patologico. Il medico esperto in medicina del sonno potrà valutare qualitativamente e quantitativmente la macrostruttura del sonno (ipnogramma) e se necessario la microstruttura (valutazione del CAP).

 

L’attività bioelettrica correlata al sonno può essere alterata in numerose patologie, la piú frequente delle quali é la Sindrome delle apnee notturne. In questi pazienti durante la notte si presentano numerose limitazioni di flusso aereo e una conseguente desaturazione ossiemoglobinica oppure un alleggerimento del sonno che può arrivare sino al risveglio. A seconda della soglia di risvegliabilità, i pazienti affetti da OSAS possono presentare un sonno frammentato, interrotto da numerosi risvegli. Quei pazienti con un’elevata soglia di risvegliabilità (dotati del cosiddetto “sonno pesante”) avranno un sonno solo apparentemente continuo ma strutturalmente fragile e poco efficace nel dare ristorazione e permettere un funzionamento ottimale del cervello (disturbi di attenzione, di memoria, sonnolenza, irritabilità, ansia, depressione, diminuzione della libido, impotenza).

L’esame polisonnografico è il gold standard per la diagnosi di OSAS ma é utile, su giudizio clinico anche nello studio del paziente affetto da insonnia cronica resistente al trattamento, sindrome delle gambe senza riposo, mioclono notturno, disturbi comportamentali in sonno di incerta origine come da parasonnie ed epilessia notturna.

In sintesi cos’è la polisonnografia?

E’ un esame che consiste nella registrazione di numerosi parametri fisiologici durante la notte come l’attività elettrica cerebrale, muscolare, respiratoria e cardiaca.

A cosa serve? A individuare patologie importanti come le apnee del sonno

Chi si dovrebbe sottoporre a questo esame? Tutti coloro che hanno un sospetto di apnee del sonno, insonnia cronica resistente alla terapia, sonnolenza diurna o disturbi del sonno piu complessi

Come prepararsi? Occorre lavarsi il capo il giorno prima dell’esecuzione dell’esame per ottimizzare il segnale eeg

Controindicazioni? Solo in pazienti con gravi disturbi comportamentali e deterioramento cognitivo importante

Cosa aiuta a risolvere? Permette la diagnosi di sindrome delle apnee del sonno, disturbo da movimenti periodici degli arti e fornisce importanti dati per la diagnosi e il trattamento di altri disturbi del sonno.

Nelle sedi di Acilia, Caffaro e Fonte Meravigliosa è attivo l’ambulatorio di medicina del sonno dove i nostri specialisti ti aiuteranno a individuare il problema e a trovare la soluzione più efficace.