Festa della donna: una giornata dedicata alla prevenzione


Per festeggiare le donne, l’8 marzo Marilab dedica una giornata di prevenzione contro il tumore al collo dell’utero.

Presso i centri Marilab di Fiumicino, Ostia (Paolo Orlando), Acilia e Roma (Garbatella) sarà possibile effettuare il pap test a soli 20 euro dalle ore 12:00 alle ore 17:00, previa prenotazione.

Il Pap test è un esame diagnostico utilizzato per la prevenzione del tumore del collo dell’utero (cervice uterina). Consiste in un prelievo, con apposita spatolina, di cellule dal collo dell’utero e dal canale cervicale che poi vengono fissate su un vetrino ed esaminate in laboratorio.

È un test di prevenzione, quindi indicato nelle donne sane come test di screening. Come regola generale e salvo indicazioni diverse è sufficiente eseguirlo ogni 3 anni dai 25 ai 64 anni. È particolarmente importante che venga effettuato dalle donne che non lo hanno mai fatto.

Pap-test

A che cosa serve il Pap test?

Il pap test è un esame semplice, indolore che consente di individuare precocemente i tumori del collo dell’utero. Riduce, quindi, il rischio di diagnosticare il tumore quando si trova già in uno stadio avanzato, potendolo così trattare in modo conservativo. Il pap test serve a individuare l’eventuale presenza dell’HPV (Papilloma Virus).

Sono previste norme di preparazione?

Per avere i migliori risultati prima di effettuare l’esame è preferibile astenersi dai rapporti sessuali nelle 48 ore precedenti al test ed evitare l’inserimento all’interno della vagina di ovuli, soluzioni intime, gel, schiume ecc nei tre giorni antecedenti l’esame. Questi prodotti potrebbero, infatti, alterare il risultato del test, rendendolo meno attendibile. È consigliabile, inoltre, aspettare che siano passati 5 giorni dal ciclo mestruale.

La prevenzione e la diffusione della sua cultura è uno degli obiettivi di Marilab. Sono tanti, infatti, i programmi di prevenzione studiati per le donne, da controlli per il tumore al seno a pacchetti completi con visite specialistiche, fino a pacchetti di analisi del sangue e tamponi vaginali. Lo scopo è quello di prevenire i tumori dell’apparato genitale e alcune tra le più diffuse infezioni batteriche.