I disturbi dell’articolazione mandibolare


La prevenzione nei pazienti che presentano Disordini Temporo Mandibolari (DTM) risulta oggi fondamentale così come lo è per la patologia cariosa e parodontale. 

Con il termine DTM si intende l’insieme dei disturbi dell’apparato muscolo scheletrico e masticatorio. Questi, in quanto tali, possono dunque interessare i muscoli masticatori, le articolazioni o entrambe le strutture. L’Articolazione Temporo Mandibolare (ATM) è un giunto articolare di piccole dimensioni, ma di fondamentale importanza per lo svolgimento di molteplici funzioni come la masticazione e l’articolazione del linguaggio.

Le patologie dell’ATM comprendono quadri clinici piuttosto rari, quali manifestazioni di malattie sistemiche spesso immuno-mediate (artrite reumatoide e lupus) e locali, come neoplasie intra ed extra-articolari, fratture del condilo mandibolare, iperplasie del processo coronide, lussazioni della mandibola e, infine, la più ampia categoria dei Disordini Temporo Mandibolari (DTM). I sintomi associati a questi disturbi sono vari e possono comportare difficoltà nella masticazione e nel linguaggio. In caso di disordini insorti da tempo si manifestano dolore cronico e depressione con riduzione complessiva della qualità della vita del paziente.

L’importanza della prevenzione sui sintomi disfunzionali

L’odontoiatria moderna ha un ruolo fondamentale nell’intercettare precocemente i primi sintomi disfunzionale che impaziente può presentare nelle visite periodiche di controllo. Un esame clinico completo consentirà una diagnosi corretta un successivo approccio terapeutico appropriato. Tale accertamento consiste in un questionario anamnestico e in un esame obiettivo clinico e strumentale affiancati, se necessario, da risonanza magnetica. I risultati degli esami andranno a costituire la scheda clinica del paziente che metterà in evidenza i fattori di rischio di tipo patologico, parafunzionale, psicologico e postulare.

I disordini tempero mandibolari sono molto diffusi e sono presenti sia nei soggetti giovani ma aumentano con l’età. L’incidenza maggiore è tra i 20 e i 40 anni con prevalenza nelle donne. Ci sono degli evidenti fattori di rischio per i DTM ma i fattori eziologici più frequenti sono i traumi, acuti o cronici. Fra questi, soprattutto le parafunzioni come il bruxismo, diurno e notturno, con cui si intende il digrignamento parafunzionale dei denti, ossia una tendenza involontaria a serrare i denti con movimenti non funzionale della mandibola che può portare a traumi occlusali.

Il bruxismo può verificarsi sia nella veglia che nel sonno con la differenza che, in questo secondo caso, al semplice serramento si associa anche il digrignamento. Molti studi hanno dimostrato che il bruxismo è soprattutto di origine centrale e hanno posto una particolare attenzione sui fattori psico-sociali (stress e personalità), neurobiologici e sui fattori esogeni come fumo e alcool.

I mezzi terapeutici oggi a disposizione sono molteplici: i protocolli comprendono misure di ordine odontoiatrico, fisico, kinesiologico, fisioterapico ed eventualmente chirurgico. In primis è fondamentale adottare misure gnatologiche conservative di base atte a riportare il paziente ad una situazione occlusale fisiologica e stabile. Naturalmente, considerando lo stress una causa e un effetto della Disfunzione Temporo Mandibolare, bisogna ridurre la tensione muscolare e ripristinare un’occlusione corretta e compatibile con la capacità di adattabilità del paziente e questa nuova condizione, facendo sì che essa diventi stabile e duratura.

Dunque, è necessaria una collaborazione attiva del paziente in ogni fase del trattamento. La risorsa terapeutica meno invasiva si avvale di placche occlusale: il bite occlusale, o piatto di miorilassamento, consente una distribuzione razionale delle forze occlusali su tutta l’arcata dentaria, con rilassamento totale dei muscoli masticatori ed è l’indicazione primaria in caso di DTM, di parafunzioni occlusali con sintomatologia algica occlusale e in pazienti particolarmente stressati con sintomi dolorosi evidenti.

Sabato 4 marzo dalle ore 9 alle ore 17, nella sede di via del Caffaro 137, si svolgeranno visite odontoiatriche, controllo dell’igiene orale e ortopanoramica gratuite. Prenota subito ai numeri 06 5134191/06 51600997.

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