Marilab aderisce e sostiene l’esperimento #SconnessiDay per l’uso responsabile delle nuove tecnologie


Una giornata senza Internet e senza Smartphone.

Si è tenuta oggi la conferenza stampa, alla quale ha partecipato anche Marilab, che ha lanciato il primo giorno della S-Connessione.
Internet è ormai indissolubilmente legato alla nostra vita quotidiana e in alcuni casi, lo smartphone sembra essere diventato un’estensione delle nostre braccia. Ma cosa succederebbe se rimanessimo un giorno senza connessione, lontani dai nostri smartphone? Proprio in questa domanda è racchiusa la sfida di Sconnessi day, un esperimento sociale che lancia la Prima Giornata Mondiale della S-connessione
foto_Convegno_6 La giornata offline è stata presentata in concomitanza con l’uscita del film “Sconnessi” di Christian Marazziti, una commedia che mette in evidenza il problema della dipendenza dalla rete.
Marilab, che ha contribuito alla realizzazione del film, ha spostato con convinzione ed entusiasmo questo progetto che nasce dalla sinergia tra Consulcesi Club, network da oltre 20 anni in prima linea nella formazione dei medici italiani, gli attori e il regista del film.
L’appello di istituire la Prima Giornata Mondiale della S-Connessione, viene lanciato oggi direttamente dalla sede istituzionale del Ministero della Salute promuovendo un’apposita campagna social attraverso l’#SconnessiDay. Parallelamente, il Ministero della Salute lancia anche un corso dal titolo “Internet e adolescenti: I.A.D. (Internet Addiction Disorder) e cyberbullismo”.

Marilab, che da oltre 60 anni lavora in campo sanitario, ha visto in questo progetto la possibilità di iniziare, finalmente, ad affrontare in maniera seria patologie come la nomofobia, termine di recente introduzione (nomophobia nel mondo anglosassone) che designa la paura incontrollata di rimanere sconnessi dal contatto con la rete di telefonia mobile. Si tratta di un fenomeno particolarmente diffuso tra i giovani.
Educare le persone alla prevenzione e promuovere la salute dell’individuo e della collettività coinvolgendo vari professionisti in campo sanitario è ormai uno dei principi cardine su cui si basa la politica Marilab. Ma non solo, da sempre Marilab porta avanti iniziative di stampo socio-culturale destinando una parte del proprio capitale a favore di progetti legati al territorio romano. Ed è proprio con questo spirito e con questa convinzione che ha spostato questa causa.

Secondo i dati presentati oggi, che riguardano un campione di persone di età compresa tra i 18 e i 75 anni (parte di un progetto del Global TMT Research Center di Deloitte condotto in 31 Paesi) nel 2016, l’80% si addormenta con cellulare in mano, l’83% legge email di lavoro durante la notte, il 57% controlla il telefono entro 22 minuti dal risveglio, il 92% utilizza il cellulare mentre è a lavoro, il 59% controlla il telefono oltre 200 volte al giorno.
È proprio questa dipendenza crescente a spingere il cast del film “Sconnessi”, la Consulcesi e Marilab a lanciare un appello alla disconnessione rivolto in particolare agli insegnanti, alle famiglie e ai presidi delle scuole italiane.