Alimenti antitumorali: la curcuma


Le eccezionali e comprovate proprietà della spezia di origini indiane

dott. Iannuzzi

Fiore di CurcumaL’ambiente circostante, lo stile di vita e la dieta di un individuo influiscono per il novanta per cento sull’incidenza di un tumore mentre la genetica per il restante dieci.
Per questo motivo, l’attenzione a come l’alimentazione possa influire sulla prevenzione dei tumori o, al contrario, causare neoplasie è sempre molto viva.

Infatti ha suscitato scalpore, qualche mese fa, l’articolo pubblicato sulla rivista The Lancet che analizzava le correlazioni tra carne rossa, carni conservate e tumori. Purtroppo, nonostante la sete di sapere, è difficile orientarsi sulle proprietà degli alimenti perché i falsi miti, le cosiddette notizie bufala e leggende metropolitane abbondano soprattutto sul web.

Una delle certezze che ha da tempo palesato il mondo scientifico sono le proprietà antitumorali della curcuma, una spezia che si ricava dalle radici di Curcuma longa una pianta coltivata principalmente nelle regioni tropicali.

Nella spezia è contenuta una molecola, la curcumina, che ha dimostrato di avere proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antimicrobiche e, per l’appunto, antitumorali.

Per quest’ultimo motivo la curcumina è una molecola ampiamente studiata e le cui proprietà sono state confermate da studi in vitro e sull’uomo, con dati eccezionalmente positivi sulla sua tollerabilità.

L’aspetto meno positivo riguarda la biodisponibilità: per assumere una dose significativa di curcumina (circa quattro grammi al giorno) bisognerebbe mangiare oltre un etto di curcuma al giorno.

Conoscere le proprietà di questa spezia, comunque, può spingerci alla sua introduzione nella nostra dieta e aumentare la quota di sostanze benefiche e antiossidanti che giornalmente assumiamo avendo già nella nostra cultura l’alimentazione mediterranea a sua volta efficace nella prevenzione dei tumori.