Il pericolo nascosto dei nei: i sintomi da non ignorare


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Dottoressa Viviana Lora, Dermatologa

Anche il melenoma preso in tempo può guarire. Importante riconoscere i fattori di rischio

Prevenzione e diagnosi sono le armi vincenti contro uno dei tumori cutanei più aggressivi: il melanoma.

È necessario, quindi, imparare a conoscere la propria pelle. L’asportazione chirurgica di un melanoma nella sua fase iniziale porta ad un tasso di guarigione di circa il 90%.

L’aumentata attenzione nei confronti di questa neoplasia, unita a una maggiore consapevolezza del rischio dell’esposizione solare, è stata accompagnata, negli ultimi anni, da un aumento di diagnosi di melanoma in fase iniziale.

Parte integrante del programma di prevenzione è il riconoscimento dei fattori di rischio. Il rischio di sviluppare il melanoma è maggiore nelle persone di pelle chiara, con occhi azzurri, efelidi e con difficoltà ad abbronzarsi perché meno protetti dai raggi solari.

Il colore rosso dei capelli e una storia di familiarità per melanoma completano quelli che sono i fattori di suscettibilità genetica per questo tumore. I raggi ultravioletti contribuiscono allo sviluppo del tumore e rappresentano il fattore di rischio ambientale più frequente.

Un’esposizione solare cronica, quotidiana, come quella dei lavoratori “all’aria aperta” non è accompagnata da un aumento di incidenza di melanoma, al contrario dell’esposizione intermittente del weekend, delle vacanze o delle lampade abbronzanti che rappresenta la forma di irradiazione UV che più frequentemente è associata allo sviluppo del melanoma. Il melanoma maligno può insorgere de novo o da un neo preesistente.

Le persone con un numero elevato di nei oppure con nei che presentano caratteristiche atipiche o displastiche, come un diametro maggiore di 5 mm, irregolarmente pigmentati e con bordi mal definiti, possono essere più frequentemente associati allo sviluppo di melanoma. Quello che deve far sospettare una crescita neoplastica è la comparsa o il cambiamento di simmetria, bordi, colore, dimensione ed estensione di un neo preesistente.

Se il melanoma viene riconosciuto e trattato precocemente può essere curabile. In caso contrario, esso può diffondersi in altre parti del corpo diventando difficile da trattare e molto spesso fatale. Evitare l’esposizione solare nelle ore più calde della giornata, applicare una protezione solare in modo uniforme prima e durante l’esposizione, non esporre i neonati e i bambini al sole diretto sono solo alcune delle buone abitudini che vanno adottate.

La visita dermatologia di screening annuale con l’epiluminescenza può completare il programma di prevenzione. Una diagnosi precoce può salvare la vita.