Il ruolo della colonscopia virtuale nella prevenzione


Dott. Giuseppe Cenname
Specialista in Diagnostica per Immagini

ll carcinoma del colon-retto rappresenta, nei Paesi Occidentali, la seconda causa di morte per tumore nella donna, dopo quello della mammella, e la terza causa di morte per tumore nell’uomo, dopo quello del polmone e della prostata. Nella stragrande maggioranza dei casi il tumore prende origine dalla trasformazione maligna di polipi, costituiti da piccole escrescenze della mucosa intestinale.

Ne deriva che l’individuazione precoce delle lesioni polipolidi costituisce un elemento fondamentale nei programmi di prevenzione secondaria e di screening di tale patologia.

La colonscopia virtuale (TC colonscopia virtuale o colon-TC) rappresenta una metodica radiologica non invasiva, che consente di studiare la parete del colon mediante l’esecuzione di un esame TC (Tomografia Computerizzata) a basso dosaggio di raggi X.

Attraverso l’ausilio di particolari software di elaborazione, il medico radiologo può esplorare “virtualmente” il colon senza l’introduzione di alcuna sonda endoscopica, individuando precocemente alterazioni patologiche associate quali polipi, neoplasie e diverticoli.

La colonscopia virtuale si pone come indagine strumentale alternativa e, in casi selezionati, integrativa della colonscopia tradizionale nello studio del colon. In particolare, trova indicazione per la diagnosi precoce del cancro del colon-retto nei soggetti a rischio medio di entrambi i sessi, con età superiore ai 50 anni, e nei pazienti già sottoposti a pregressa polipectomia. I dati riportati in letteratura dimostrano una sensibilità della Colonscopia Virtuale nell’identificazione di lesioni al di sopra dei 10 mm di circa il 90%, sovrapponibile a quella della colonscopia tradizionale.

Nel caso di polipi compresi tra i 6 mm ed i 10 mm tale dato scende al 80% e decresce sensibilmente per le formazioni al di sotto di tali dimensioni, peraltro quelle a minor rischio di degenerazione maligna.

È, inoltre, di ausilio in tutte quelle situazioni in cui la colonscopia tradizionale è risultata incompleta o nei casi di intolleranza del paziente. L’utilizzo della metodica TC consente, altresì, di acquisire elementi sull’eventuale estensione extra-colica della patologia e di fornire informazioni sui restanti organi addominali.

Preparazione ed Esecuzione

Come previsto nel caso della colonscopia tradizionale, anche per la colonscopia virtuale il paziente deve eseguire un’accurata pulizia intestinale nei giorni precedenti all’esecuzione dell’indagine.

Durante l’esame il paziente è sdraiato sul lettino della sala TC e gli viene introdotta nel retto una sonda in gomma di piccole dimensioni (circa 6 mm di diametro massimo), attraverso cui si insuffla aria nel colon.


Utilizzando una bassa dose di radiazioni si effettuano due scansioni TC, a respiro trattenuto, della durata media di 10 secondi ognuna, sia in posizione supina che prona.
Completata la fase di preparazione, la durata dell’acquisizione TC dura pochi minuti. In alcuni casi può essere necessaria, o quantomeno consigliabile, la somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto organoiodato per una migliore caratterizzazione di eventuali reperti colici e per la valutazione degli organi addominali;
ad esempio, nel caso di un forte sospetto clinico di patologia neoplastica del colon, la somministrazione di mezzo di contrasto organoiodato è indispensabile per la stadiazione della malattia.

La colonscopia virtuale viene eseguita su appuntamento il giovedi pomeriggio presso la sede Marilab di Ostia Viale Zambrini

In Sintesi

VANTAGGI

  • Rispetto alla colonscopia tradizionale, la colonscopia virtuale non prevede l’introduzione di sonde endoscopiche.
  • Esame poco invasivo e di breve durata.
  • Consente di valutare l’estensione extra-colica della patologia e di avere informazioni sui restanti organi addominali.

LIMITI

  • Impiego di raggi X.
  • Scarsa identificazione di polipi di piccole dimensioni (< 6 mm).
  • Non permette di asportare i polipi o di eseguire biopsie.

INDICAZIONI

  • Screening in Pazienti al di sopra dei 50 anni di età e senza familiarità per il cancro del colon.
  • Precedente colonscopia ottica incompleta.
  • Pazienti anziani e/o defedati nei quali l’esecuzione della colonscopia ottica risulti rischiosa.
  • Valutazione di malattia diverticolare (estensione, attività, complicanze, evoluzione).

CONTROINDICAZIONI

  • La colon TC virtuale, come tutte le metodiche che utilizzano raggi X, è assolutamente controindicata in gravidanza.
  • Condizioni addominali acute quali diverticolite e malattie infiammatorie intestinali in fase acuta per l’aumentato rischio di perforazione.