Sole nemico della pelle? Non sempre!


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Dott.ssa Sabina Villani, dermatologa

Sole nemico della pelle ma solo per alcune malattie
Una tintarella moderata aiuta chi ha l’eczema
Raggi Uv vietati per fotodermatosi e acne

Vento, gelo, freddo possono mettere a dura prova la nostra pelle. Ma anche l’inquinamento e lo stress possono creare o aggravare alcuni problemi della cute. A risentirne di più è naturalmente la pelle del viso perché maggiormente esposta. L’esposizione al sole, man mano più intensa con il sopraggiungere della bella stagione, ne rappresenta un fattore di rischio come pure, sorprendentemente, un mezzo terapeutico benefico. Pertanto ecco descritte alcune delle più frequenti e conosciute patologie del viso.

La dermatite seborroica è una malattia infiammatoria. Nel volto colpisce soprattutto la zona centrale cioè i lati del naso fino alle guance, le sopracciglia, la fronte, l’attacco dei capelli e il cuoio capelluto. Si manifesta con lesioni eritematose e squame adese di aspetto untuoso che causano a volte un leggero prurito. È aggravata dallo stress e stati emotivi. Migliora con l’esposizione al sole.

La dermatite atopica colpisce nei bambini molto piccoli, in genere verso il secondo terzo mese di vita soprattutto le guance. Intorno ai due anni, invece, le aree del volto più colpite diventano le pieghe sottopalpebrali. Si manifesta con chiazze eritematose a volte secche leggermente desquamanti, altre volte umide, essudanti, ricoperte da croste. Migliora nel periodo estivo e tende a risolversi con la pubertà.

L’acne, che colpisce il 90% degli adolescenti, ha inizio nel periodo della pubertà e tende a risolversi spontaneamente. È provocata principalmente dal cambiamento fisiologico degli Androgeni.

La rosacea colpisce il 2-3 % delle persone tra i 30 e i 50 anni. È una dermatosi caratterizzata da un’infiammazione cronica delle zone centrali del viso, fronte, naso, guance e mento. All’inizio c’è lo stadio dei flush con vampate transitorie soprattutto per stress emotivi, variazioni di temperatura, ingestione di alcol. Subentra poi la couperose con eritema persistente caratterizzato da teleangectasie. E se per l’acne è dubbio l’effetto benefico del sole, per la rosacea ne è certo il danno.

Le fotodermatosi sono patologie provocate dai raggi solari. Compaiono dopo pochi minuti dalla prima esposizione. Si manifestano al volto con eritema sugli zigomi e sulla fronte oppure ai lati del volto con prurito e bruciore. Compaiono papule o vescicole, talvolta edema.

I tumori cutanei che interessano il viso sono provocati esclusivamente dal sole. Comprendono le cheratosi attiniche e il carcinoma squamoso, l’epitelioma basocellulare e il melanoma. Compaiono in seguito ad intense esposizioni solari di tipo intermittente specialmente avvenute in età infantile o per continue e protratte esposizioni in età adulta. La prevenzione si avvale di un uso costante ed appropriato di filtri solari, che in commercio si trovano sotto forma di crema, emulsione, latte, spray e stick e nell’esporsi al sole, durante l’estate, nelle ore meno calde della giornata.