Terapia iposensibilizzante specifica (vaccino)

Che cos’è?

E’ un estratto purificato ed opportunamente trattato dell’allergene a cui il paziente è sensibile che viene somministrato al paziente stesso dopo aver accertato la sua allergia.

A che cosa serve?

A iposensibillizzare il paziente, cioè a rendere il paziente più “tollerante” e quindi più resistente all’allergene a cui è sensibile.

Come si svolge?

Esistono vari tipi di terapie iposensensibilizzanti specifiche (TIS). I più comuni sono quello orale (in gocce o compresse) e quello iniettivo. La terapia iposensibilizzante orale viene assunta dal paziente al proprio domicilio. Il trattamento per via iniettiva (sottocutanea) deve essere assolutamente somministrato da un medico che provvede a rilevare eventuali reazioni, dopo un periodo di osservazione del paziente di 30 minuti.

Quanto dura?

Il trattamento iposensibilizzante specifico dura in media dai tre ai cinque anni. Sarà lo specialista allergologo a valutare la durata del trattamento sulla base della risposta clinica.

Ha controindicazioni?

La terapia iposensibilizzante orale non provoca generalmente reazioni generali, tantoché può essere assunto direttamente dal paziente al proprio domicilio. A volte possono essere presenti delle piccole reazioni infiammatorie del cavo orale.

La terapia iposensibilizzante per via iniettiva può provocare reazioni locali ( reazioni cutanee sul punto di inoculazioni) e molto più raramente reazioni generali (asma ,reazioni cutanee diffuse, shock anafilattico). La somministrazione da parte di un medico esperto limita, però l’insorgenza, di tutte le reazioni avverse.

Norme di preparazione

Nessuna. Vanno però comunicati al medico eventuali sintomi o disturbi presenti al momento della somministrazione della terapia iposensibilizzante ed eventuali reazioni avute con la somministrazione della terapia stessa.

Sedi e convenzioni

Ostia - P. Orlando
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